Ecologico, sostenibile e conveniente

Riciclare per noi significa trattare sempre con responsabilità l’ambiente e le risorse.

Attraverso una strategia di gestione consapevole delle risorse primarie limitate incentrata sul riciclo del metallo duro, puntiamo ad incrementare sensibilmente il reimpiego dei materiali.

Grazie al riciclo dei materiali secondari, CERATIZIT limita inoltre le conseguenze dell'attività mineraria intensiva, come l'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del terreno, e aiuta a tenere sotto controllo il consumo eccessivo di energia.

Riciclate il vostro metallo di scarto!

I nostri servizi

  • Non potrebbe essere più facile: organizziamo ogni fase del processo per voi

    Ricompriamo il vostro metallo duro in base al corrente prezzo di mercato e disponiamo contenitori di raccolta e soluzioni di trasporto gratuite. I nostri processi di riciclo sono costantemente ottimizzati e garantiscono un maggiore rendimento dei materiali secondari.
  • Nel caso dei metalli duri, la riconversione al materiale di partenza può avvenire con due processi diversi.

    Un primo processo è quello di zincatura termica, in cui il metallo duro viene convertito in polvere contenente oltre il 99% di carburo di tungsteno nella sua forma originaria, cobalto metallico e altri additivi come inibitori di crescita dei granuli.

    L’altra possibilità è un processo chimico dove il cobalto risulta separatamente come prodotto secondario con un impiego di energia minimo. In entrambi i casi collaboriamo a stretto contatto con il nostro partner Global Tungsten & Powders (GTP) negli Stati Uniti.

Due metodi di riciclo efficiente del metallo duro

Appena gli inserti e utensili usurati arrivano da noi, vengono trasportati ai nostri impianti di riciclo per ritrasformarli in polvere. Per il processo di riciclo adoperiamo due metodi: il riciclo termico mediante uso di zinco o un processo chimico.

Il processo termico mediante uso di zinco

In questo processo, il metallo duro viene miscelato con pezzi di zinco in contenitori di grafite e lavorato in un forno speciale. Durante il processo lo zinco fuso reagisce con il legante (cobalto) del metallo duro. Questa reazione porta alla formazione di fasi intermetalliche con un elevato incremento di volume. Il metallo duro si gonfia e quindi decade in strati sottili, dopo di che rimane una massa porosa di carburo di tungsteno e cobalto. In seguito a questa reazione, lo zinco viene fatto evaporare ad alte temperature e poi recuperato. Successivamente, la massa porosa viene ridotta in polvere. A quel punto, viene avviato un processo di rifinitura e la produzione di un lotto omogeneo in un miscelatore.

Al contrario del processo chimico, nel processo mediante uso di zinco non avviene una trasformazione chimica del carburo di tungsteno e del legante metallico. Ciò significa che la dimensione dei grani di tungsteno del metallo duro non cambia, consentendo quindi di recuperare anche il legante metallico del cobalto. Dato che il processo mediante uso di zinco comporta solamente una modifica fisico-meccanica senza alterazione della composizione chimica, è necessario impiegare rottame puro per quanto riguarda il grado del metallo duro e pulito per avere un prodotto di riciclo di elevata qualità.

  • Trattamento termico di metallo duro usato con zinco
  • La polvere riciclata contiene oltre il 99% del carburo di tungsteno nella sua forma originaria.
  • Più efficiente in termini economici rispetto al processo chimico
  • Ecologico, dato che non viene usata la chimica umida 

Il processo chimico

Tutti i componenti del metallo duro usato vengono dissolti nei loro elementi atomici e, dopo la lavorazione, estrazione, cristallizzazione e i successivi processi termici della metallurgia delle polveri, ritrasformati in prodotti grezzi. L’impiego di energia per questo processo è minimo. Il cobalto risulta separatamente come prodotto secondario.

I vostri vantaggi

  • Soluzioni personalizzate
    Nel quadro di una collaborazione a lungo termine, ottimizziamo con voi il ciclo, dalla compravendita al recupero dei rottami, dalla produzione fino alla rivendita.
  • Qualità certificata
    Abbiamo sviluppato processi certificati secondo ISO 9001 e ISO 14001 per riconvertire in polvere riutilizzabile i prodotti di metallo duro usati. Ciò significa che potete sempre contare sull’eccellenza delle nostre qualità di m.d.
  • Responsabilità ecologica e sociale
    Aiutateci a gestire in modo consapevole le risorse primarie limitate agendo con responsabilità! Riciclare significa limitare le conseguenze dell’estrazione mineraria intensiva, come l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, e impedire un consumo eccessivo delle risorse energetiche. Il risparmio energetico fino al 75% e una riduzione del 40% delle emissioni totali di CO2 evidenziano l’economicità del processo di riciclo in termini di gestione dell’energia e dell’ambiente.

In collaborazione con Stadler Raw Materials

Stadler si occupa della rilavorazione e commercio di materie grezze secondarie. L’azienda con sede a Türkheim dispone di una rete di partner commerciali a livello mondiale e di una propria flotta di veicoli aziendali, ed è in grado di rispondere in modo flessibile e rapido alle richieste della sua clientela.

In base alla sua pluriennale esperienza, Stadler offre qualità, servizio e prezzo, indici assolutamente allineati alla richieste del mercato.

FAQ - Domande frequenti

Quali materie prime secondarie è possibile riciclare in questo modo?
La procedura riguarda in linea di principio metalli duri in qualsiasi forma. Grazie alla collaborazione nell’ambito della compravendita di materie prime secondarie, il nostro partner Stadler Metalle offre inoltre un servizio completo per qualunque genere di metallo e lega.

Cosa sono i metalli duri e come si riconoscono?
Per metallo duro s’intende un materiale composito formato per l’85-95% da carburo di tungsteno (WC) come fase dura e per il 5-15% da cobalto (Co), la cosiddetta matrice, ma può contenere anche nichel come legante. Il metallo duro è riconoscibile per l’elevata densità, pari a 13-16 g/cm3, il doppio rispetto all’acciaio.

In che modo si assegna una materia prima secondario alla giusta tipologia?
Possiamo distinguere sei tipologie di materie prime secondarie: frese e punte in metallo duro (forma circolare); inserti reversibili in metallo duro (forma squadrata); metallo duro misto (forma irregolare); parti in metallo duro soggette a usura; carburo in polvere; tungsteno e leghe di tungsteno; altre materie prime secondarie metalliche. Le informazioni accluse contengono ulteriori dettagli sulla classificazione.

Ulteriore descrizione delle materie prime secondarie

  • Utensili in materiale misto con metallo duro senza cermet: punte, frese, sbozzi, punte per trapano, inserti, inserti reversibili, inserti rivestiti in PCD, frese a filettare, maschi, alesatori, svasatori
  • Materiale misto con metallo duro (pezzo per pezzo): parti soggette a usura, coltelli per pialle, coltelli per legno, lame per seghe circolari, sfere, matrici, coltelli per profili, utensili per punzonatura, punte per incisione, punti di centraggio, matrici per trafilatura, matrici per impatto a freddo, utensili per pressatura, raschietti stradali, utensili per la formatura, anelli di laminazione, boccole, pezzi sagomati, rotelle per taglio vetro, coltelli per taglio carta
  • Rottami dolci in metallo duro: fango, polvere, trucioli, spazzatura di carburo di tungsteno, carburo di tungsteno non sinterizzato, residui di pressatura, componenti grezzi in carburo di tungsteno
  • Tungsteno e leghe di tungsteno: polvere di tungsteno, componenti in tungsteno, metallo pesante, rame tungsteno (Wcu), nichel tungsteno (WNi), densimet, densalloy
  • Altri materie prime secondarie metalliche: leghe al nichel, leghe al cobalto, leghe al titanio, leghe al ferro, metalli puri, acciaio inossidabile, acciaio ad alta resistenza, acciaio per utensili

Come vanno accorpate le materie prime secondarie per la spedizione o la raccolta in modo sensato?
Se i lotti sono resi disponibili in base alle tipologie sopra descritte, si raccomanda di utilizzare imballi separati. Lotti diversi potranno poi essere caricati separatamente in un unico container per il trasporto. Polveri e fanghi richiedono procedure specifiche. Saremo lieti di fornire maggiori informazioni in proposito.

Chi è il mio partner per il riciclo?
Gli attuali clienti del Gruppo CERATIZIT riceveranno scatole verdi per il trasporto dei rottami duri e restituiranno, laddove applicabile, le etichette corrispondenti alle quantità. La fatturazione avviene tramite l’account del cliente. Nuovi clienti, quantità maggiori di rottami duri, altre tipologie di rottami duri e metalli diversi sono gestiti con la collaborazione del partner Stadler Metalle. Riciclare è una questione di fiducia. Garantiamo uno smaltimento professionale, prezzi equi e una gestione responsabile.

A seconda del partner di riciclo (vedi sopra), sarete contattati direttamente da CERATIZIT entro un giorno lavorativo oppure riceverete un riscontro immediato da Stadler Metalle (Türkheim, Germania) in qualità di partner aziendale affiliato e specialista certificato specializzato nello smaltimento dei rifiuti.

Come viene stabilito il prezzo?
Il prezzo totale dipende dalla quantità, dal luogo di prelievo, dalla tipologia e dalla quotazione aggiornata della materia prima. Mentre nel caso di rottami in metallo duro il calcolo risulta facile, i metalli dolci richiedono conteggi più complessi. Altri materiali sono soggetti a forti fluttuazioni nella composizione e il prezzo può essere determinato solo previa consultazione.