Ecologico, sostenibile e conveniente
Riciclare per noi significa trattare sempre con responsabilità l’ambiente e le risorse.
Attraverso una strategia di gestione consapevole delle risorse primarie limitate incentrata sul riciclo del metallo duro, puntiamo ad incrementare sensibilmente il reimpiego dei materiali.
Grazie al riciclo dei materiali secondari, CERATIZIT limita inoltre le conseguenze dell'attività mineraria intensiva, come l'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del terreno, e aiuta a tenere sotto controllo il consumo eccessivo di energia.
Riciclate il vostro metallo di scarto!
I nostri servizi
Due metodi di riciclo efficiente del metallo duro
Appena gli inserti e utensili usurati arrivano da noi, vengono trasportati ai nostri impianti di riciclo per ritrasformarli in polvere. Per il processo di riciclo adoperiamo due metodi: il riciclo termico mediante uso di zinco o un processo chimico.
Il processo termico mediante uso di zinco
In questo processo, il metallo duro viene miscelato con pezzi di zinco in contenitori di grafite e lavorato in un forno speciale. Durante il processo lo zinco fuso reagisce con il legante (cobalto) del metallo duro. Questa reazione porta alla formazione di fasi intermetalliche con un elevato incremento di volume. Il metallo duro si gonfia e quindi decade in strati sottili, dopo di che rimane una massa porosa di carburo di tungsteno e cobalto. In seguito a questa reazione, lo zinco viene fatto evaporare ad alte temperature e poi recuperato. Successivamente, la massa porosa viene ridotta in polvere. A quel punto, viene avviato un processo di rifinitura e la produzione di un lotto omogeneo in un miscelatore.
Al contrario del processo chimico, nel processo mediante uso di zinco non avviene una trasformazione chimica del carburo di tungsteno e del legante metallico. Ciò significa che la dimensione dei grani di tungsteno del metallo duro non cambia, consentendo quindi di recuperare anche il legante metallico del cobalto. Dato che il processo mediante uso di zinco comporta solamente una modifica fisico-meccanica senza alterazione della composizione chimica, è necessario impiegare rottame puro per quanto riguarda il grado del metallo duro e pulito per avere un prodotto di riciclo di elevata qualità.
Il processo chimico
Tutti i componenti del metallo duro usato vengono dissolti nei loro elementi atomici e, dopo la lavorazione, estrazione, cristallizzazione e i successivi processi termici della metallurgia delle polveri, ritrasformati in prodotti grezzi. L’impiego di energia per questo processo è minimo. Il cobalto risulta separatamente come prodotto secondario.
I vostri vantaggi
In collaborazione con Stadler Raw Materials
Stadler si occupa della rilavorazione e commercio di materie grezze secondarie. L’azienda con sede a Türkheim dispone di una rete di partner commerciali a livello mondiale e di una propria flotta di veicoli aziendali, ed è in grado di rispondere in modo flessibile e rapido alle richieste della sua clientela.
In base alla sua pluriennale esperienza, Stadler offre qualità, servizio e prezzo, indici assolutamente allineati alla richieste del mercato.
FAQ - Domande frequenti
Quali materie prime secondarie è possibile riciclare in questo modo?
La procedura riguarda in linea di principio metalli duri in qualsiasi forma. Grazie alla collaborazione nell’ambito della compravendita di materie prime secondarie, il nostro partner Stadler Metalle offre inoltre un servizio completo per qualunque genere di metallo e lega.
Cosa sono i metalli duri e come si riconoscono?
Per metallo duro s’intende un materiale composito formato per l’85-95% da carburo di tungsteno (WC) come fase dura e per il 5-15% da cobalto (Co), la cosiddetta matrice, ma può contenere anche nichel come legante. Il metallo duro è riconoscibile per l’elevata densità, pari a 13-16 g/cm3, il doppio rispetto all’acciaio.
In che modo si assegna una materia prima secondario alla giusta tipologia?
Possiamo distinguere sei tipologie di materie prime secondarie: frese e punte in metallo duro (forma circolare); inserti reversibili in metallo duro (forma squadrata); metallo duro misto (forma irregolare); parti in metallo duro soggette a usura; carburo in polvere; tungsteno e leghe di tungsteno; altre materie prime secondarie metalliche. Le informazioni accluse contengono ulteriori dettagli sulla classificazione.
Ulteriore descrizione delle materie prime secondarie
Come vanno accorpate le materie prime secondarie per la spedizione o la raccolta in modo sensato?
Se i lotti sono resi disponibili in base alle tipologie sopra descritte, si raccomanda di utilizzare imballi separati. Lotti diversi potranno poi essere caricati separatamente in un unico container per il trasporto. Polveri e fanghi richiedono procedure specifiche. Saremo lieti di fornire maggiori informazioni in proposito.
Chi è il mio partner per il riciclo?
Gli attuali clienti del Gruppo CERATIZIT riceveranno scatole verdi per il trasporto dei rottami duri e restituiranno, laddove applicabile, le etichette corrispondenti alle quantità. La fatturazione avviene tramite l’account del cliente. Nuovi clienti, quantità maggiori di rottami duri, altre tipologie di rottami duri e metalli diversi sono gestiti con la collaborazione del partner Stadler Metalle. Riciclare è una questione di fiducia. Garantiamo uno smaltimento professionale, prezzi equi e una gestione responsabile.
A seconda del partner di riciclo (vedi sopra), sarete contattati direttamente da CERATIZIT entro un giorno lavorativo oppure riceverete un riscontro immediato da Stadler Metalle (Türkheim, Germania) in qualità di partner aziendale affiliato e specialista certificato specializzato nello smaltimento dei rifiuti.
Come viene stabilito il prezzo?
Il prezzo totale dipende dalla quantità, dal luogo di prelievo, dalla tipologia e dalla quotazione aggiornata della materia prima. Mentre nel caso di rottami in metallo duro il calcolo risulta facile, i metalli dolci richiedono conteggi più complessi. Altri materiali sono soggetti a forti fluttuazioni nella composizione e il prezzo può essere determinato solo previa consultazione.